spesso si parla della fotografia separando quello che è l’attuale fotografia digitale con quella analogica a pellicola che ci crea molta nostalgia.

I vantaggi del digitale sono sotto gli occhi di tutti, maggiore flessibilità, maggiore facilità di diffusione delle immagini e anche maggiore personalizzazione delle fotografie dopo lo scatto ma in mezzo a tutti questi vantaggi cos’è che abbiamo perso?

 

… La poesia…

 

Con l’avvento del digitale, sono sempre più’ numerose le richieste da parte dei clienti, di vedere in anteprima PDF l’impaginato del proprio album e richiedere svariate modifiche al fotografo. Un tempo le scelte artistiche, creative e compositive erano di totale competenza del fotografo.  Naturlamente questo non significa non tenere in considerazione e non rispettare i gusti e le competenze dei clienti ma il mestiere del fotografo è artigianato artistico e il fatto di fare delle richieste ( o imporre delle scelte) non condivise dal fotografo può far emergere la sensazione di consegnare un lavoro di qualità inferiore a quanto sarebbe potuto essere.

Il lavoro che fa il fotografo è maniacale in tutte le sue fasi, dallo scatto alla stampa: si fa un sacco di fatica ad imparare a cogliere l’attimo, comporre la fotografia nel modo corretto, trovare la post-produzione giusta, il set-up giusto. Per noi fotografi è molto importante consegnare un lavoro del quale siamo sicuri che sia “fatto a regola d’arte”.

Il digitale ha mostrato a tutti che è possibile modificare le fotografie, un bianco e nero può essere fatto a colori o viceversa e in buona fede molti clienti chiedono modifiche all’opera del fotografo che il fotografo stesso non condivide… ci sono poi persone che dopo una spiegazione capiscono altre che si impuntano e i risultati possono essere solo 2: o si rovina un bel rapporto oppure si fa uscire un album del quale non si è soddisfatti… ecco, questa è la poesia che abbiamo perso, inoltre i nostri clienti hanno perso pure il piacere della sorpresa nello sfogliare per la prima volta il loro album…

 

secondo me sarebbe meglio fermarsi e fare un passo indietro.

    2 Comments. Leave your Comment right now:

    1. L’attesa che passava dallo scatto al vedere la foto… indimenticabile! Sì, si è persa la poesia…

    2. by Gherardo

      Sono completamente d’accordo con te!

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